La conversione di Saulo
Esposizione straordinaria del Caravaggio Odescalchi.
Apre il 16 novembre a Milano a Palazzo Marino una straordinaria mostra: un solo celeberrimo artista, Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, un solo capolavoro, la Conversione di Saulo della Collezione Odescalchi.L’evento, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali unitamente al Comune di Milano e fortemente voluto da Eni, permetterà al capolavoro di Caravaggio di tornare nella città di Milano dove sarà visibile per un mese.
Unico esempio rilevante di pittura su tavola del grande maestro, l’opera, eseguita nel 1601, ha avuto un destino avventuroso che solo recentemente è stato del tutto ricostruito e compreso. Commissionata nell’anno 1600 da Tiberio Cerasi per la sua cappella in S. Maria del Popolo a Roma, l’opera non venne mai esposta nella sua chiesa probabilmente per il dilungarsi dei lavori. All’improvvisa morte del cardinale l’opera inizia un tortuoso percorso che la conduce in Spagna. Solo un secolo dopo, grazie all’acquisizione da parte della famiglia Balbi di Genova, la Conversione torna sul suolo italiano diventando la punta di diamante di una delle più prestigiose collezioni dell’epoca, prima di tornare negli anni cinquanta nella città che ne aveva visto l’origine, passando lungo l’asse ereditario alla Famiglia Odescalchi, che ne è l’attuale proprietaria e custode.
Sotto l'Alto Patronato del
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Con il patrocinio di
Mostra a cura di
Valeria Merlini e Daniela Storti
Progetto Espositivo
Studio Greci Architettura
Studio Light Design
Laboratorio Museotecnico Goppion





